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Cos'è Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali: in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria) nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord L’incentivo è destinato a chi ha un’età...

Nuovo sostegno per la transizione green e tech dell'industria della moda, del tessile e degli accessori   Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in attuazione della Legge “Made in Italy” (206/2023), ha disposto, con apposito decreto interministeriale, le modalità di attuazione dell’intervento volto a sostenere la realizzazione di investimenti per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori, sull’intero territorio nazionale. Alla misura sono destinati 15 milioni di euro.
Tutela dei marchi all’estero Cos’è La misura Marchi+2024 è l’intervento che intende supportare le PMI nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative: Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni; Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni. A chi si rivolge

    Valorizzazione di disegni e modelli   Cos’è La misura Disegni+2024 è l’intervento che intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che,...

    Acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto Cos’è La misura Brevetti + 2024 è Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. A chi si rivolge
Composizione Negoziale Art.12 – Accesso alla Composizione Negoziata Ampliata la possibilità di accesso alla composizione negoziata anche all’imprenditore commerciale e agricolo già in stato di crisi ed insolvenza. Chiarito, inoltre, che il trasferimento dell’azienda o di rami di essa nella Cnc deve consentire di preservare, nella misura possibile, i posti di lavoro.

    Le imprese che operano o si insedieranno nella nuova Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno potranno beneficiare di un credito d'imposta per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2024 e le domande potranno essere presentate all'agenzia delle Entrate dal 12 giugno al 12 luglio...

Dal 12 giugno al 12 luglio le imprese interessate potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che intendono effettuare fino al prossimo 15 novembre, data ultima per accedere all’incentivo (al momento manca il modello di comunicazione).   Il credito d’imposta è aperto a tutte le imprese, indipendentemente da forma giuridica e regime contabile, già operative o che si insediano nella Zes unica, per investimenti iniziali, tra 200mila euro e 100 milioni.   Sono agevolati:
  • l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture nuove;
  • l’acquisto di terreni;
  • l’acquisizione, realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali, ma solo entro il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
Sono invece esclusi i beni autonomamente destinati alla vendita, quelli trasformati o assemblati per la vendita finale e i materiali di consumo.   Il perimetro geografico include le zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e quelle della regione Abruzzo individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.   Misura dell’agevolazione sotto forma di credito d’imposta per investimenti oltre i 50 milioni:
  • Calabria, Campania e Puglia è il 40% degli investimenti ammissibili;
  • Basilicata, Molise e Sardegna è il 30% degli investimenti ammissibili;
  • Abruzzo è il 15% degli investimenti ammissibili;
  • Taranto in Puglia e il Sulcis in Sardegna 50% ammissibili;
  Per Investimenti sotto i 50 milioni, abbiamo:
  • +10 punti percentuali per le medie imprese;
  • +20 per le piccole imprese.
  Nel caso in cui le richieste dovessero superare il limite di 1,8 miliardi, il credito d’imposta sarà proporzionalmente ridotto tra gli aventi diritto.   Obblighi a carico dell’azienda:
  1. L’incentivo viene rideterminato:
  • se i macchinari oggetto dell’investimento non entrano in funzione entro il secondo anno;
  • se il bene viene dismesso nei primi cinque anni.
  1. E’ prevista la decadenza completa dai benefici se l’attività non viene mantenuta nella zona ZES per almeno cinque anni;
  2. Comunicazione preventiva all’agenzia delle Entrate;
  3. Certificazione obbligatoria, rilasciata dal revisore dei conti o da una società abilitata, che attesti l’effettivo sostenimento delle spese.
  I nostri consulenti sono a disposizione per verificare i requisiti, calcolare i benefici ottenibili e assistere le aziende nella richiesta delle agevolazioni

  I nuovi obblighi previsti dall’Art. 6 “Misure per il monitoraggio di transizione 4.0” del DECRETO-LEGGE 29 marzo 2024, n. 39 pubblicato in GU il 29/03/2024 ed in vigore dal 30/03/2024, in sintesi:   Investimenti effettuati dal 01/01/2024 al 29/03/2024: Comunicazione telematica di completamento degli investimenti secondo le modalità indicate nel decreto direttoriale...

Il Procuratore Generale, dissentendo da Cassazione n.34889/2023 in tema di manipolazione dei tassi Euribor, ha chiesto la remissione della questione alle Sezioni Unite....