Eventi e News

La violazione della obbligazione di predisporre adeguati assetti è più grave quando la società non si trova in crisi Adeguati assetti organizzativi - Denunzia al Tribunale ai sensi dell’art. 2409 c.c. - Situazione di equilibrio economico finanziario - Violazione della obbligazione di predisporre adeguati assetti In materia...

Corte di Giustizia, Sez.IX, 18/1/24, causa C531-22: le clausole abusive vanno esaminate dal Giudice anche in sede di esecuzione forzata.(www.dirittobancario.it)   Cass.Civ.Sez.III, 13/2/24 n.3930: in tema di leasing immobiliare, la mancata indicazione, nel contratto, del “tasso leasing” non determina la violazione dell’art. 117, comma 4, T.U.B. purchè lo stesso sia determinabile e lascia prevedere la spesa dell’operazione. (www.dirittobancario.it)   Cass.Civ.Sez.III, 6/2/24 n.3405: La cessione dei crediti bancari in blocco deve essere provata attraverso la produzione del contratto di cessione, non essendo da solo sufficiente l’estratto ex art. 58 TUB. (www.ilcaso.it)   Cass.Civ.Sez.I, 29/1/2024: al fine della prescrizione, va utilizzato il saldo rettificato.(www.centroanomaliebancarie.it)   Cass.Civ.Sez.I, 24/1/24 n.2338: la nullità per mancanza di forma scritta può essere rilevata d’ufficio solo nell’interesse del contraente debole, il quale può dare la prova dell’affidamento con altri mezzi. (www.ilcaso.it)   C.App.Napoli 12/10/23 n.4321: nei contratti di c/c pacificamente concluso per iscritto, il cliente deve produrlo per invocarne la nullità delle clausole.(www.expartecreditoris)   Trib.Rimini, 28/2/2024: Nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione, il soggetto tenuto alla gestione e al recupero dei crediti (servicer) deve essere una banca o un intermediario finanziario sottoposto a vigilanza e iscritto nell’elenco di cui all’art. 106 TUB. (www.dirittobancario.it)

Finanziamenti disponibili

A fondo perduto per aziende manifatturiere che vogliono espandersi attraverso l’export digitale

Il bando è attivo fino ad esaurimento fondi - 10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere

Le clausole floor contenute nei contratti di finanziamento e mutuo sono opponibili anche in caso di giudicato e se pagate, ovvero se il contraente di un finanziamento abbia subito l'espropriazione, può chiedere il risarcimento del danno. SENTENZA 1511-cGUE-floor869.19_ ...

Convegno del 24/11/2022 ore 15:00 – 18:00 Commissione Imposte Dirette ed Imposte IndiretteRiflessi fiscali in ediliziaAspetti imposte dirette Dott. Rag. Michele Lo Sardo(Vice Presidente Commissione Imposte dirette ed imposte indirette) Scarica il PDF...

Si è tenuto ieri a Vicenza il convegno Nazionale dell’Associazione dei Commercialisti Italiani A.N.C., che ha registrato la presenza di professionisti provenienti da tutta Italia, per partecipare al confronto con la politica e con l’imprenditoria su tanti temi caldi, quali PNRR, flat tax, riforma della giustizia tributaria e riqualificazione delle professioni. Al...

ZES ADRIATICA INTERREGIONALE PUGLIA-MOLISE In data 5 settembre 2022, il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise ha attivato lo Sportello Unico Digitale, al quale piccole, medie e grandi imprese potranno presentare istanza di Autorizzazione Unica per realizzare “in tempi ZES” i propri programmi e progetti...

Il giorno 27 maggio p.v., alle ore 10,30, il Rag.Lo Sardo Michele, socio fondatore di Advisor Italia, interverrà al seminario formativo:  “Super Bonus 110% – Eco Sisma” – Procedura – Novità – Iter Tecnico, Amministrativo e Fiscale D.Lgs.34/2020 artt.119-121 convertito con modificazioni in Lex 77/22020...

Fondo di garanzia delle Pmi Medio Credito Centrale Dal 15 marzo nuove modalità di utilizzo dello strumento Modello di valutazione per misurare le probabilità di inadempimento Dal 15 marzo sono operative le nuove regole di funzionamento del Fondo di garanzia per le Pmi, disciplinato dalla legge 662/1996. Alla base della riforma, i...

Mancano appena due settimane all’avvio delle procedure relative all’assegnazione dei Voucher per l’Internazionalizzazione promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle PMI italiane che vogliono espandersi all’estero. L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore delle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Sarà possibile presentare una sola domanda per impresa pena l’esclusione di tutte le domande trasmesse dal medesimo soggetto.

Beneficiari

Il voucher rappresenta dunque un contributo a fondo perduto concesso alle PMI costituite in qualsiasi forma giuridica ed alle Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso e che non superino 250 dipendenti effettivi50 €/ML di fatturato o 43 €/ML di totale bilancio. Tale vincolo non sussiste solo nel caso di start-up innovative.

Tipologie

Le agevolazioni sono divise in due tipologie: voucher early stage e voucher advanced stage: vediamole insieme nel dettaglio. Voucher “early stage” Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 13.000 euro al netto di IVA. Il contratto dovrà avere una durata minima di 6 mesi. NB Per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando l’importo del contributo è ridotto a 8.000 euro. Voucher “advanced stage” Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 25.000 euro al netto di IVA. Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi. Inoltre, solo per questa tipologia di voucher, è stata inserita una interessante novità ovvero la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:
  • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019) almeno pari al 15% rispetto a quello conseguito nel 2017;
  • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari almeno pari al 6% nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019).