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	<title>Agevolazioni PMI - Studio Surgo</title>
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	<description>Consulenza per le Imprese</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 May 2025 10:08:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>Bando tecnologie critiche ed emergenti</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/bando-tecnologie-critiche-ed-emergenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 10:08:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[STARTUP E STARTUP INNOVATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca & Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Start-Up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bando tecnologie critiche ed emergenti mette a disposizione 400 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori più strategici indicati dall&#8217;Unione Europea: tecnologie digitali; tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse; L&#8217;incentivo si rivolge alle imprese</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bando tecnologie critiche ed emergenti mette a disposizione <strong>400 milioni di euro </strong>per sostenere progetti di</p>
<p>ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori più strategici indicati dall&#8217;Unione Europea:</p>
<ul>
<li>tecnologie digitali;</li>
<li>tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;</li>
<li></li>
</ul>
<p>L&#8217;incentivo si rivolge alle <strong>imprese di qualsiasi dimensione </strong>con almeno 2 bilanci approvati dei settori attività industriali, agroindustriali, artigiane, nonché agli <strong>organismi di ricerca.</strong></p>
<p>Il bando prevede una combinazione di</p>
<p><strong>contributo a fondo perduto </strong>variabile dal 25% al 50% in base alla dimensione d&#8217;impresa richiedente;</p>
<p><strong>finanziamento agevolato </strong>pari al 50% delle spese ammissibili.</p>
<p><strong>Sono finanziabili progetti di ricerca e sviluppo </strong>finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di quelli esistenti tramite le tecnologie critiche individuate dal regolamento STEP.</p>
<p>Zone interessate<strong>: le Regioni </strong>Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<p>Le imprese possono <strong>avviare i progetti successivamente alla presentazione della domanda, </strong>in forma</p>
<p>collaborativa o in forma singola con partecipazione di uno o più soggetti esterni all&#8217;impresa, indipendenti.</p>
<p><strong>Le spese ammissibili </strong>includono personale, strumentazioni, consulenze, licenze, materiali, spese generali e costi per investimenti produttivi con un importo:</p>
<p>&#8211; compreso tra 1 e 5 milioni di euro, per i progetti relativi alla Ricerca collaborativa;</p>
<p>&#8211; compreso tra 5 e 20 milioni di euro, per i progetti inerenti al Sostegno alle tecnologie critiche STEP.</p>
<p>Le imprese possono presentare le domande <strong>dal 14.05.2025 e fino a esaurimento delle risorse disponibili,</strong></p>
<p>mentre è già possibile effettuare la procedura di compilazione</p>
<p><strong>Dott. Annamaria Esposito</strong></p>
<p><strong>Responsabile Area Finanza – Advisor Italia</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per maggiori informazioni contattaci</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>info@advisoritalia.eu  &#8211; tel. 02 82398281</strong></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/bando-tecnologie-critiche-ed-emergenti/">Bando tecnologie critiche ed emergenti</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona economica speciale sbloccati incentivi per 1,8 miliardi</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/zona-economica-speciale-sbloccati-incentivi-per-18-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2024 08:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 12 giugno al 12 luglio le imprese interessate potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che intendono effettuare fino al prossimo 15 novembre, data ultima per accedere all’incentivo (al momento manca il modello di comunicazione).</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 12 giugno al 12 luglio le imprese interessate potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che intendono effettuare fino al prossimo 15 novembre, data ultima per accedere all’incentivo (al momento manca il modello di comunicazione).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il credito d’imposta è aperto a tutte le imprese, indipendentemente da forma giuridica e regime contabile, già operative o che si insediano nella Zes unica, per investimenti iniziali, tra 200mila euro e 100 milioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Sono agevolati</u></strong>:</p>
<ul>
<li>l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture nuove;</li>
<li>l’acquisto di terreni;</li>
<li>l’acquisizione, realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali, ma solo entro il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.</li>
</ul>
<p>Sono invece esclusi i beni autonomamente destinati alla vendita, quelli trasformati o assemblati per la vendita finale e i materiali di consumo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il perimetro geografico include le zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e quelle della regione Abruzzo individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Misura dell’agevolazione</u></strong> sotto forma di <strong>credito d’imposta per investimenti oltre i 50 milioni</strong>:</p>
<ul>
<li>Calabria, Campania e Puglia è il 40% degli investimenti ammissibili;</li>
<li>Basilicata, Molise e Sardegna è il 30% degli investimenti ammissibili;</li>
<li>Abruzzo è il 15% degli investimenti ammissibili;</li>
<li>Taranto in Puglia e il Sulcis in Sardegna 50% ammissibili;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per Investimenti sotto i 50 milioni</strong>, abbiamo:</p>
<ul>
<li>+10 punti percentuali per le medie imprese;</li>
<li>+20 per le piccole imprese.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel caso in cui le richieste dovessero superare il limite di 1,8 miliardi, il credito d’imposta sarà proporzionalmente ridotto tra gli aventi diritto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Obblighi a carico dell’azienda</u></strong>:</p>
<ol>
<li>L’incentivo viene rideterminato<u>:</u></li>
</ol>
<ul>
<li>se i macchinari oggetto dell’investimento non entrano in funzione entro il secondo anno;</li>
<li>se il bene viene dismesso nei primi cinque anni.</li>
</ul>
<ol>
<li>E’ prevista la decadenza completa dai benefici se l’attività non viene mantenuta nella zona ZES per almeno cinque anni;</li>
<li>Comunicazione preventiva all’agenzia delle Entrate;</li>
<li>Certificazione obbligatoria, rilasciata dal revisore dei conti o da una società abilitata, che attesti l’effettivo sostenimento delle spese.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I nostri consulenti sono a disposizione per verificare i requisiti, calcolare i benefici ottenibili e assistere le aziende nella richiesta delle agevolazioni</strong><span id="more-5071"></span></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/zona-economica-speciale-sbloccati-incentivi-per-18-miliardi/">Zona economica speciale sbloccati incentivi per 1,8 miliardi</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finanziamenti per la Digitalizzazione</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/finanziamenti-per-la-digitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 19:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finanziamenti disponibili A fondo perduto per aziende manifatturiere che vogliono espandersi attraverso l’export digitale Il bando è attivo fino ad esaurimento fondi &#8211; 10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere 10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere a fronte di una spesa minima</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Finanziamenti disponibili</h3>
<h3 style="text-align: center;">A fondo perduto per aziende manifatturiere che vogliono espandersi attraverso l’export digitale</h3>
<h3 style="text-align: center;">Il bando è attivo fino ad esaurimento fondi &#8211; <strong>10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere</strong></h3>
<p><span id="more-5035"></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong><strong>10.000 € per micro e piccole</strong><strong><br />
imprese manifatturiere</strong><br />
a fronte di una spesa minima di 12.500 € (IVA esclusa)</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong><strong>22.500 €</strong><strong><br />
per reti e consorzi</strong><br />
a fronte di una spesa minima di 25.000 € (IVA esclusa)</p>
<p style="text-align: center;">
<strong>Spese Sostenibili</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>Spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione</li>
<li>Spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e app mobile, compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi</li>
<li>Spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di CRM (ad esempio i sistemi API)</li>
<li>Spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy</li>
<li>spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti</li>
<li>spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, SEO, costi di backlink e di SEM, campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing</li>
<li>servizi di CMS: restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri</li>
<li>spese per l’iscrizione e l’abbonamento a piattaforme SaaS per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione</li>
<li>spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri</li>
<li>spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i)</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3>
Requisiti principali richiesti</h3>
<p>Aziende che:</p>
<ul>
<li>hanno meno di 50 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10.000.000 €</li>
<li>hanno avviato da almeno un anno la fatturazione di prodotti commerciali</li>
<li>hanno sede legale o sede operativa e stabilimento produttivo in Italia</li>
<li>operano nel settore manifatturiero, codice ATECO primario C</li>
<li>sono in stato di attività e iscritte al Registro delle Imprese</li>
<li>non sono sottoposte a procedura concorsuale o in stato di fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente</li>
<li>sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare</li>
<li>sono in regola con gli adempimenti fiscali</li>
<li>non hanno beneficiato di un importo di aiuti de minimis che, unitamente all’importo delle agevolazioni concesse a valere sul presente Bando, determini il superamento del massimale</li>
<li>non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo di cui al presente Bando, alcun altro contributo pubblico</li>
</ul><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/finanziamenti-per-la-digitalizzazione/">Finanziamenti per la Digitalizzazione</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 20:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mancano appena due settimane all’avvio delle procedure relative all’assegnazione dei Voucher per l’Internazionalizzazione promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle PMI italiane che vogliono espandersi all’estero. L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore delle PMI che intendono guardare</p>
<p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/">Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano appena due settimane all’avvio delle procedure relative all’assegnazione dei <strong>Voucher per l’Internazionalizzazione</strong> promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle PMI italiane che vogliono espandersi all’estero.</p>
<p><strong>L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher</strong>, in favore delle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. <em>Temporary Export Manager</em> o <strong>TEM</strong>) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.</p>
<p><strong>Sarà possibile presentare una sola domanda per impresa pena l’esclusione di tutte le domande trasmesse dal medesimo soggetto.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><u>Beneficiari</u></p>
<p><strong>Il voucher rappresenta dunque un contributo a fondo perduto concesso alle PMI costituite in qualsiasi forma giuridica ed alle Reti di imprese tra PMI</strong>, che abbiano conseguito un <strong>fatturato minimo di 500 mila euro </strong>nell’ultimo esercizio contabile chiuso e che non superino <strong>250 dipendenti effettivi</strong>, <strong>50 €/ML di fatturato</strong> o <strong>43 €/ML di totale bilancio</strong>.</p>
<p>Tale vincolo non sussiste solo nel caso di <strong>start-up innovative</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><u>Tipologie</u></p>
<p>Le agevolazioni sono divise in due tipologie: <em>voucher early stage</em> e <em>voucher advanced stage</em>: vediamole insieme nel dettaglio.</p>
<p><strong><u>Voucher “early stage”</u></strong></p>
<p>Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 13.000 euro al netto di IVA. Il contratto dovrà avere una durata minima di 6 mesi.</p>
<p>NB Per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando l’importo del contributo è ridotto a 8.000 euro.</p>
<p><strong><u>Voucher “advanced stage”</u></strong></p>
<p>Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 25.000 euro al netto di IVA.</p>
<p>Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi.</p>
<p>Inoltre, solo per questa tipologia di voucher, è stata inserita una interessante novità ovvero la possibilità di ottenere un <strong>contributo aggiuntivo pari a euro 15.000</strong> a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:</p>
<ul>
<li>incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019) almeno pari al 15% rispetto a quello conseguito nel 2017;</li>
<li>incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari almeno pari al 6% nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019).<span id="more-4172"></span></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><u>Spese ammissibili</u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono ammissibili le spese finalizzate al sostegno dei processi di internazionalizzazione come: analisi e ricerche di mercato, individuazione e acquisizione nuovi clienti, assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale, trasferimento di competenze specialistiche in materia d’internazionalizzazione d’impresa.</p>
<p>1) <strong>analisi e ricerche di mercato</strong>;</p>
<p>2) <strong>affiancamento consulenziale </strong>nell’individuazione di potenziali partner industriali e/o commerciali e nella identificazione/acquisizione di nuovi clienti;</p>
<p>3) <strong>assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale</strong>;</p>
<p>4) <strong>attività di coaching e sviluppo competenze finalizzate alla formazione del personale</strong> dipendente dell’impresa cliente.</p>
<p><strong>Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco</strong> che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.</p>
<p>Lo Studio Surgo offre assistenza e consulenza per la fase di predisposizione della domanda e, tramite i propri partners, offre i servizi di figure specializzate (il cd. <em>Temporary Export Manager</em> o <strong>TEM</strong>) per studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Contattaci!  Per ricevere assistenza è sufficiente chiamare lo 0883-881759</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/">Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>INNOLABS</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/innolabs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 17:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca & Sviluppo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4161</guid>

					<description><![CDATA[<p>Obiettivi  Il bando ha la finalità di finanziare progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative , al fine di contribuire alla promozione di nuovi mercati per l&#8217;innovazione. Coinvolge i tre principali sistemi territoriali di riferimento della SmartPuglia 2020: Il sistema regionale della pubblica amministrazione ;</p>
<p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/innolabs/">INNOLABS</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><em><b>Obiettivi</b> </em></h1>
<div id="componente">
<h2 class="testo" style="text-align: center;">
Il bando ha la finalità di finanziare progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative , al fine di contribuire alla promozione di nuovi mercati per l&#8217;innovazione.</h2>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">
Coinvolge i tre principali sistemi territoriali di riferimento della SmartPuglia 2020:</h3>
<ul>
<li style="text-align: left;">Il sistema regionale della pubblica amministrazione ;</li>
<li style="text-align: left;">Il sistema regionale della conoscenza,</li>
<li style="text-align: left;">Il sistema regionale dello sviluppo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="testo" style="text-align: left;"><b>Beneficiari</b></h3>
<ul>
<li style="text-align: left;">Singola PMI</li>
<li style="text-align: left;">Raggruppamenti costituiti da imprese ( sia PMI che Grandi imprese)</li>
<li style="text-align: left;">Raggruppamenti costituiti da una o più imprese (sia PMI che Grandi imprese) e organismi di ricerca</li>
</ul>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">I soggetti beneficiari organizzati in raggruppamento devono essere strutturati attraverso una delle seguenti forme ( ATS &#8211; ATI- Contratti di rete &#8211; Consorzi o Società consortile).</p>
<p><b>I progetti candidati devono riguardare i seguenti domini tematici di riferimento:</b></h3>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ol type="I">
<li>Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale</li>
<li>Cultura e Turismo</li>
<li>Energia rinnovabile e competitiva</li>
<li>Governo elettronico per la PA</li>
<li>Salute, benessere e dinamiche socio-culturali</li>
<li>Istruzione ed Educazione</li>
<li>Economia Creativa e Digitale</li>
<li>Trasporti e Mobilità sostenibile.</li>
</ol>
</li>
</ul>
<h3 class="testo" style="text-align: left;"><b>Tipologie di aggregazione progettuali</b></p>
<p><b>Tipologia 1 &#8211; Smart City &amp; Community</b>: La tipologia si riferisce prevalentemente alla sfida sociale &#8220;Città e territori sostenibili&#8221; e &#8220;Energia sostenibile&#8221;.</h3>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">
<b>Tipologia 2 &#8211; Knowledge Community</b>: La tipologia si riferisce prevalentemente alla sfida sociale &#8220;Salute, benessere e dinamiche socio-culturali&#8221;.</h3>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">
<b>Tipologia 3 &#8211; Business Community</b>: La tipologia si riferisce prevalentemente alla sfida sociale &#8220;Industria creativa e sviluppo culturale&#8221; e &#8220;Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile.</p>
<p><em><b>Intensità di aiuto</b> </em></p>
<p>Per i progetti presentati da singole <b>Imprese</b>, l’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi valutati ammissibili, non può superare le percentuali di contribuzione di seguito specificate:</h3>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ol type="”a”">
<li><b>45 (quarantacinque)</b> % per le <b>micro/piccole</b> imprese;</li>
<li><b>35 (trentacinque)</b> % per le <b>medie</b> imprese;</li>
<li><b>25 (venticinque)</b> % per le <b>grandi</b> imprese</li>
</ol>
</li>
</ul>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">Per i progetti presentati da <b>Raggruppamenti</b> l’intensità di aiuto può essere aumentata di una maggiorazione di 15 (quindici) punti percentuali, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:</h3>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ol type="”a”">
<li>se il progetto prevede la collaborazione effettiva tra un&#8217;impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell&#8217;ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 % dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;</li>
<p>oppure</p>
<li>i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito predisponendo attività specifiche che dovranno essere documentate opportunamente, in assenza di tali garanzie l’intensità di aiuto assoggettata sarà quella prevista per il caso di singola impresa.</li>
</ol>
</li>
</ul>
<h3 class="testo" style="text-align: left;">Pertanto, per i Raggruppamenti che rispondono alle condizioni a) o b), l’intensità di aiuto non può superare le percentuali di contribuzione di seguito specificate, calcolate rispetto ai costi valutati ammissibili:</h3>
<ul>
<li class="testo" style="text-align: left;"><b></b><b>60 (sessanta)% per le micro/piccole imprese</b></li>
<li class="testo" style="text-align: left;">50 (cinquanta)% per le medie imprese;</li>
<li class="testo" style="text-align: left;"><b>40 (quaranta) % per le grandi Imprese.</b></li>
<li class="testo" style="text-align: left;"><b></b>Il <b>costo minimo</b> per singolo progetto candidato è di <b>150.000,00 euro</b><br />
Il contributo <b>massimo</b> erogabile è comunque pari a: <b>150.000,00 (centocinquantamila/00) Euro</b> per progetti presentati da singole imprese; <b>800.000,00 (ottocentomila/00) Euro</b> per progetti presentati da raggruppamenti di imprese</p>
<p><b>Spese ammissibili</b></p>
<ul>
<li>spese per il <b>personale</b>, a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella regione;</li>
<li>spese per <b>strumentazione</b>, <b>attrezzature</b> ed infrastrutture tecnologiche, di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto;</li>
<li>spese <b>della ricerca</b> per l’acquisto di licenze e/o lo sviluppo di software;</li>
<li><b>altri costi d’esercizio</b>;</li>
<li><b>spese generali</b>.</li>
</ul>
<p><b>Consultare l’Avviso per le specificità delle spese ammissibili.</b></p>
<p><b>Durata dei progetti</b><br />
Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere una durata massima di 18 mesi.</p>
<p><b>Tempistica rendicontazione finale</b><br />
Entro e non oltre <b>30 (trenta) giorni</b> dalla data di conclusione del progetto il capofila beneficiario dovrà trasmettere alla Regione Puglia, tramite procedura telematica sul portale SistemaPuglia, pena la revoca del beneficio, la dichiarazione di conclusione delle attività progettuali, allegando la <b>rendicontazione finanziaria</b> e la <b>rendicontazione tecnica</b> attraverso apposita modulistica.</p>
<p><b>Come partecipare</b><br />
Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, <u>pena l’esclusione</u>, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale <a title="Vai al sito di Sistema Puglia" href="http://www.sistema.puglia.it/" target="_new">www.sistema.puglia.it</a> alla sezione “<b>INNOLABS</b>”. La procedura <i>on line</i> sarà disponibile a partire <b>dalle ore 12:00 del 13 marzo 2017 <u>sino alle ore 14:00 del 16 maggio 2017</u></b>.<br />
Oltre tale termine, il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura telematica e, pertanto, non sarà più possibile la regolarizzazione, sotto qualsiasi forma, delle domande da parte dei Proponenti che abbiamo omesso, totalmente o in modo parziale, anche uno solo dei dati e/o dei documenti e/o delle dichiarazioni prescritte.<br />
I proponenti devono fornire, attraverso la procedura telematica, i dati della domanda per la concessione dell’agevolazione, e tutti i documenti e/o dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR 445/2000, conformi ai contenuti riportati nell’ Avviso.<br />
A seguito di completa e corretta compilazione dei pannelli della procedura telematica, sarà generato il modulo di “<b>Presentazione della domanda di agevolazione</b>” (<b>Allegato 3</b>) che dovrà essere firmato digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto capofila richiedente, e allegato alla stessa procedura telematica.<br />
Fa fede <b>la data e l’ora riportata sulla ricevuta di trasmissione</b> generata dalla procedura telematica.</p>
<p>La Regione Puglia si avvarrà di InnovaPuglia quale Organismo di Valutazione, che dopo aver verificato le condizioni di ammissibilità formale delle proposte presentate, per la valutazione tecnico-economica e finanziaria delle stesse utilizzerà esperti anche esterni alla propria organizzazione, designati dal Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro, che garantiscano indipendenza, alto profilo ed elevate competenze tecniche e/o scientifiche, e che comunque non abbiano cointeressi nelle proposte da valutare. 50 (cinquanta)% per le medie imprese;</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>INNONETWORK &#8211; Ricerca &#038; Sviluppo</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/innonetwork-ricerca-sviluppo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 16:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca & Sviluppo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4158</guid>

					<description><![CDATA[<p>CHI I destinatari/beneficiari finali sono: le Imprese: grandi &#8211; medie e piccole e loro Consorzi; gli Organismi di Ricerca (OdR). I beneficiari devono essere organizzati in rete: Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.); Contratti di Rete (nei limiti previsti dalla Legge 3 del 2009 e s.m.i.);</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><em><strong><u>CHI</u></strong></em></h2>
<p>I destinatari/beneficiari finali sono:</p>
<ul>
<li>le Imprese: grandi &#8211; medie e piccole e loro Consorzi;</li>
<li>gli Organismi di Ricerca (OdR).</li>
</ul>
<p>I beneficiari devono essere organizzati in rete:</p>
<ul>
<li>Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.);</li>
<li>Contratti di Rete (nei limiti previsti dalla Legge 3 del 2009 e s.m.i.);</li>
<li>Consorzio o Società consortile, che soddisfi una delle seguenti condizioni:</li>
</ul>
<ol>
<li>qualora al progetto da realizzare partecipino tutti o alcune delle imprese o degli Organismi di ricerca aderenti al consorzio ed espressamente indicati nella domanda di contributo;</li>
<li>qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in A.T.S. con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><em><strong><u>COSA</u></strong></em></h2>
<p>Realizzazione di progetti di ricerca collaborativa tra imprese e Organismi di ricerca per:</p>
<ul>
<li>Ricerca Industriale (RI);</li>
<li>Sviluppo sperimentale (SS);</li>
</ul>
<p>Ciascun progetto candidato deve:</p>
<ul>
<li>fare riferimento ad una delle tre aree prioritarie Smart Puglia 2020 (Manifattura sostenibile, Salute dell&#8217;uomo e dell&#8217;ambiente, Comunità digitali, creative ed inclusive);</li>
<li>riguardare l&#8217;utilizzo di una tecnologia abilitante, selezionata tra quelle censite dall&#8217;Agenzia Regionale ARTI, oppure indicando altra eventuale KET, non ancora censita in Puglia;</li>
<li>essere riferito ad almeno una delle priorità regionali collegate alle sfide sociali (Città e territori sostenibili Salute, benessere e dinamiche socio-culturali, Energia sostenibile, Industria creativa (e sviluppo culturale), Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile).</li>
</ul>
<p>Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere inizio dopo la presentazione della candidatura, e concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><em><strong><u>COME</u></strong></em></h2>
<p>Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, pena l&#8217;esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione &#8220;INNONETWORK&#8221;.</p>
<p>La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 10 febbraio 2017 sino alle ore 14:00 del 10 marzo 2017.</p>
<p>Oltre tale termine, il sistema non consentirà più l&#8217;accesso alla procedura telematica e, pertanto, non sarà più possibile la regolarizzazione, sotto qualsiasi forma, delle domande da parte dei Raggruppamenti che abbiamo omesso, totalmente o in modo parziale, anche uno solo dei dati e/o dei documenti e/o delle dichiarazioni prescritte.</p>
<p>Le candidature ammissibili saranno quindi sottoposte a valutazione tecnico-economica e finanziaria.</p>
<p><strong><u> </u></strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><em><strong><u>PERCHÉ</u></strong></em></h2>
<p>Per incoraggiare la creazione di partnership tecnologiche pubblico-private, favorendo la realizzazione di reti lunghe nazionali e sovranazionali</p>
<p>Per migliorare le prospettive di sviluppo sui mercati internazionali</p>
<p>Per aumentare capacità di dialogo e ascolto attraverso un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie</p>
<p>Per consolidare la comunità della conoscenza e dell&#8217;innovazione</p>
<p>Per sostenere la formazione di nuovi ricercatori industriali</p>
<p>Per promuovere la creazione di un ecosistema favorevole allo sviluppo di nuove forme di cooperazione[&#8230;]</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/innonetwork-ricerca-sviluppo-2/">INNONETWORK – Ricerca & Sviluppo</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tranched Cover Puglia</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/tranched-cover-puglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 16:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[Garanzie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4154</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cos&#8217;è il Fondo Tranched Cover:   è un nuovo strumento di garanzia per le banche affinché possano erogare credito alle imprese con più facilità e minor costi sui tassi di interesse. Soggetti beneficiari Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese. Obbligo per le imprese è</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><strong>Che cos&#8217;è il Fondo Tranched Cover:</strong></h1>
<p><strong> </strong></p>
<p>è un nuovo strumento di garanzia per le banche affinché possano erogare credito alle imprese con più facilità e minor costi sui tassi di interesse<strong>.</strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Soggetti beneficiari</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Micro Imprese;</strong></li>
<li><strong>Piccole Imprese;</strong></li>
<li><strong>Medie Imprese.</strong></li>
</ul>
<p>Obbligo per le imprese è quello di essere iscritte nel Registro delle Imprese della Regione Puglia o avere un’unità locale già operativa da rendere operative nel territorio pugliese in cui sono realizzati gli investimenti.</p>
<p>Non possono beneficiare le imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura, nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.</p>
<p>Possono essere concessi finanziamenti a PMI operanti nel settore dell’Agroindustria (codice ateco 2007 “10 – industrie alimentari”).</p>
<p><strong> </strong>Con riferimento al codice ateco 2007 “49.21 – trasporto di merci su strada, non sono ammissibili all’iniziativa in oggetto le spese relative all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Iniziative ammissibili</strong></h3>
<p>I finanziamenti devono essere concessi per la realizzazione di investimenti di imprese innovative operanti prioritariamente nei settori ICT, Energia e Ambiente, Biotecnologie e Farmaceutica (Life Sciences), Elettronica e Biomedicale, Edilizia Sostenibile e Meccanica e possono riguardare finanziamenti a medio/lungo termine per attività di innovazione (sviluppo tecnologico e acquisizione di licenze) e per investimenti iniziali.<strong> </strong></p>
<p>Per le PMI operanti nel settore manifatturiero, i finanziamenti possono riguardare, al massimo per il 20%,  spese per la formazione di scorte, materie prime e prodotti finiti, così come dichiarati dall’impresa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Caratteristiche investimenti</strong></h3>
<p><strong> </strong>I finanziamenti devono avere alcune delle seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>essere concessi a fronte di realizzazione, nel territorio della Regione Puglia di progetti di investimento finalizzati allo svolgimento di attività d’impresa;</li>
<li>essere chirografari di nuova concessione ed avere una durata massima di 7 anni;</li>
<li>non essere utilizzati per lo smobilizzo di altri finanziamenti già in essere tra la Banca e la PMI alla data di delibera della concessione;</li>
<li>ricompresi tra un importo di 50.000 € e massimo 700.000 €.</li>
</ul>
<p>La concessione del finanziamento è subordinato ad un’istruttoria sul merito di credito effettuata, ovviamente, dalle Banche.</p>
<p>Il finanziamento non può essere destinato a:</p>
<ul>
<li>rifinanziamento, ristrutturazione o rimborso di esposizioni creditizie in essere;</li>
<li>attività puramente finanziarie;</li>
<li>attività immobiliari se intraprese come attività di investimento finanziario;</li>
<li>credito al consumo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Intervento di Puglia Sviluppo</strong></h3>
<p><strong> </strong>I finanziamenti erogati dalle Banche rientranti nel portafoglio sono assistiti dalla sola garanzia pubblica di Puglia Sviluppo, senza pertanto prevedere ulteriori forme di garanzie accessorie.</p>
<p><strong> </strong>Si calcola che la maggiore parte dei finanziamenti saranno erogati a piccole e medie imprese con classe di rating comprese nella fascia che va da A a BB, cioè la fascia media.</p>
<p>Il vantaggio dell’operazione è duplice: le banche fanno più credito perché corrono meno rischi; le aziende oltre ad ottenere più finanziamenti, sostengono costi molto più bassi perché si riducono gli interessi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Descrizione della misura gestita</strong></h3>
<p>Il Fondo Tranched Cover garantisce il rischio di prime perdite (classe junior) su classi segmentate di portafogli creditizi, costituiti da finanziamenti in favore di PMI. Lo strumento opera mediante la costituzione in pegno di un cash collateral depositato su un conto corrente aperto presso la banca (originator) che eroga finanziamenti a medio/lungo termine. La dotazione finanziaria è di € 20.000.000,00.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Obiettivi</strong></h3>
<p>Favorire l&#8217;accesso al credito e l&#8217;erogazione di nuova finanza a condizioni migliorative rispetto al mercato.</p>
<p>I benefici dell’operazione sono in sintesi: per le PMI:</p>
<ul>
<li>Aumento delle disponibilità di credito per le PMI (Principio comunitario dell’Accesso aumentato al finanziamento);</li>
<li>Riduzione del costo del finanziamento.</li>
</ul>
<p>Per la banca originator:</p>
<ul>
<li>Abbattimento dell’assorbimento patrimoniale;</li>
<li>Efficientamento del rischio.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Tipologia ed entità del finanziamento</strong></h3>
<p><strong> </strong>Finanziamenti a medio/lungo termine aventi le seguenti caratteristiche:</p>
<ol>
<li>essere concessi in favore di PMI valutate economicamente e finanziariamente sane, costituite anche in forma cooperativa, aventi sede legale e/o operativa nella regione Puglia;</li>
<li>essere di nuova concessione ed avere una durata massima di 8 anni, oltre un preammortamento massimo di 2 anni;</li>
<li>essere costituito da singoli finanziamenti di importo compreso tra 50.000,00 (cinquantamila/00) euro e 700.000,00 (settecentomila/00) euro;</li>
<li>essere concessi per le seguenti finalità:</li>
</ol>
<ul>
<li>investimenti in attivi iniziali;</li>
<li>prestiti a sostegno dell&#8217;attivo circolante (nel limite del 20% di singoli finanziamenti connessi con investimenti);</li>
<li>prestiti finalizzati all’effettuazione e/o al sostegno di processi di capitalizzazione aziendale;</li>
<li>prestiti finalizzati al riequilibrio finanziario relativi all’estinzione delle linee di credito a breve e medio termine e all’adozione di un piano di rientro dall’indebitamento (la sommatoria dei finanziamenti finalizzati al riequilibrio finanziario non deve essere superiore al 20% del portafoglio complessivo);</li>
<li>prestiti finalizzati agli investimenti di imprese innovative.</li>
</ul>
<p>Nell&#8217;ambito del portafoglio, non potranno essere concessi finanziamenti a PMI:</p>
<p>che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;</p>
<p>che sono state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;</p>
<p>che non hanno restituito agevolazioni pubbliche per le quali sia stata disposta la restituzione;</p>
<p>qualificabili come Imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;</p>
<p>attive nel settore della pesca e dell&#8217;acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;</p>
<p>attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all&#8217;allegato I del Trattato;</p>
<p>per attività connesse all&#8217;esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d&#8217;impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l&#8217;attività d&#8217;esportazione e per gli interventi subordinati all&#8217;impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione;</p>
<p>attive nel settore carboniero.</p>
<p>Intensità di aiuto (Equivalente sovvenzione lorda – ESL) calcolato ai sensi delle “Linee guida per l’applicazione del Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (N 182/2010), autorizzato con Comunicazione della Commissione n. C(2010)4505.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/tranched-cover-puglia/">Tranched Cover Puglia</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Titolo VI &#8211; “Aiuti per la tutela dell’ambiente”</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-vi-aiuti-per-la-tutela-dellambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 09:51:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti ambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4151</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aiuti agli investimenti per l’efficienza energetica delle piccole e medie imprese &#160; Copertura finanziaria del 100% delle spese Per avere il contributo è necessario: Fondo di garanzia MCC o tranched cover Delibera bancaria Delibera Regione Puglia &#160; CHI PUO’ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI? microimprese (impresa che</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><strong>Aiuti agli investimenti per l’efficienza energetica delle piccole e medie imprese</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Copertura finanziaria del 100% delle spese</h2>
<h3>Per avere il contributo è necessario:</h3>
<ul>
<li>
<h3>Fondo di garanzia MCC o tranched cover</h3>
</li>
<li>
<h3>Delibera bancaria</h3>
</li>
<li>
<h3>Delibera Regione Puglia</h3>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CHI PUO’ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI?</p>
<ul>
<li>microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);</li>
<li>imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);</li>
<li>imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.</li>
</ul>
<p>Che operano in una delle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>Artigianato;</li>
<li>Manifatturiero sezione “C” ATECO 2007;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI ATTIVITA’ POSSO REALIZZARE?</p>
<ol>
<li>Efficienza energetica</li>
<li>Cogenerazione ad altro rendimento</li>
<li>Produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad un massimo del 60% dell’energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e comunque fino al limite massimo di 500 Kw.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">I PROGETTI DI INVESTIMENTO DEVONO OBBLIGATORIAMENTE PREVEDERE LA TIPOLOGIA a) DI INTERVENTO CON UN MINIMO DEL 2% DI RISPARMIO DI ENERGIA PRIMARIA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">COSA DEVO FARE PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI?</p>
<p>Per presentare la domanda devo produrre:</p>
<ol>
<li>Una diagnosi energetica ex ante dell’impianto o del sito produttivo oggetto dell’intervento, redatta da tecnico abilitato</li>
<li>Un progetto tecnico in materia di energia redatto da tecnico abilitato</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?</p>
<p>I progetti devono prevedere una spesa non inferiore a 80.000 euro per ogni unità locale e un conseguente risparmio di energia primaria pari ad almeno il 15% riferita all’unità locale interessata dall’investimento.</p>
<ol>
<li>acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, comprensivi delle spese in opere murarie strettamente connesse e indispensabili per consentire l’installazione degli impianti e dei macchinari</li>
<li>le spese di progettazione ingegneristica (per la redazione del progetto tecnico) e di direzione lavori, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile</li>
<li>le spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti, nel limite dell’1,5% degli investimenti ammissibili e con massimo 10.000 euro</li>
</ol>
<p>Le spese vanno realizzate entro 18 mesi dalla data di ammissione alle agevolazioni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI SONO LA FORMA E L’INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI?</p>
<p>Il bando prevede una copertura finanziaria del 100% delle spese.  Precisamente:</p>
<ul>
<li>35% mutuo a carico del Fondo Mutui della Regione Puglia a tasso di riferimento UE vigente</li>
<li>30% contributo a fondo perduto (fino ad un massimo di 600.000 euro per le piccole imprese e a 1.200.000 per le medie).</li>
<li>35% mutuo a carico della banca finanziatrice</li>
</ul>
<p>Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo del contributo a fondo perduto è del 31,40%.</p>
<p>Il contributo a fondo perduto viene erogato in unica soluzione dopo la rendicontazione finale degli investimenti effettuati mediante la presentazione delle fatture quietanzate e liquidate ai fornitori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PROCEDURA PER ACCEDERE AL BANDO</p>
<p>Per accedere al bando l’azienda deve:</p>
<p><u>FASE 1</u>. Procurarsi una delle seguenti garanzie da presentare alla banca che erogherà il finanziamento: • garanzia del fondo centrale di garanzia gestito da MCC • garanzia regionale tranched cover primo avviso o terzo avviso • garanzia rilasciata da un Confidi</p>
<p><u>FASE 2</u>. Procurarsi la delibera bancaria di finanziamento degli investimenti PARI AL 70% DELL’INVESTIMENTO presso una banca. La restituzione avverrà in 6 anni oltre uno di preammortamento.</p>
<p><u>FASE 3</u>. Presentare la pratica alla Regione per ottenere la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso.</p>
<p>La FASE 3 dipende dalla FASE 2, che a sua volta dipende dalla FASE 1.</p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di avere un finanziamento bancario, non potranno avere il contributo a fondo perduto regionale.</p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di accedere ad una garanzia pubblica o di un Confidi, non potranno avere un finanziamento bancario</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-vi-aiuti-per-la-tutela-dellambiente/">Titolo VI – “Aiuti per la tutela dell’ambiente”</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Titolo II Capo 6 Turismo &#8211; Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese del turismo in Puglia</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-ii-capo-6-turismo-aiuti-agli-investimenti-delle-piccole-e-medie-imprese-del-turismo-in-puglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 09:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[B & B]]></category>
		<category><![CDATA[Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ville d'epoca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finanziamento a tasso zero senza garanzie e Contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti delle imprese pugliesi del settore turistico-alberghiero &#160;   BENEFICIARI  Microimprese, piccole imprese, medie imprese. Il bando è riservato alle imprese che intendono realizzare in Puglia un’iniziativa relativa alla</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Finanziamento a tasso zero senza garanzie e Contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti delle imprese pugliesi del settore turistico-alberghiero</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI </strong></h4>
<h4 style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>Microimprese, piccole imprese, medie imprese.</strong></h4>
<p><strong>Il bando è riservato alle imprese che intendono realizzare in Puglia un’iniziativa relativa alla fornitura di servizi nel campo del turismo e della fruizione/valorizzazione dei beni culturali e delle risorse ambientali riguardanti i settori: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Alberghi </strong></li>
<li><strong>Villaggi turistici </strong></li>
<li><strong>Ostelli della gioventù </strong></li>
<li><strong>Colonie marine </strong></li>
<li><strong>Affittacamere per brevi soggiorni, case vacanze, residence </strong></li>
<li><strong>Bed and breakfast </strong></li>
<li><strong>Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte </strong></li>
<li><strong>Gestione di approdi turistici e rimessaggio delle imbarcazioni </strong></li>
<li><strong>Noleggio di biciclette </strong></li>
<li><strong>Noleggio di imbarcazioni da diporto </strong></li>
<li><strong>Noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario </strong></li>
<li><strong>Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli </strong></li>
<li><strong>Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator </strong></li>
<li><strong>Organizzazione di convegni e fiere </strong></li>
<li><strong>Attività creative, artistiche e di intrattenimento </strong></li>
<li><strong>Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali </strong></li>
<li><strong>Gestione di piscine </strong></li>
<li><strong>Gestione di impianti sportivi polivalenti </strong></li>
<li><strong>Parchi di divertimento e parchi tematici </strong></li>
<li><strong>Discoteche, sale da ballo, night club e simili </strong></li>
<li><strong>Gestione di stabilimenti balneari </strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI </strong></p>
<ol>
<li><strong>L’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere </strong></li>
<li><strong>La realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari </strong></li>
<li><strong>La realizzazione e/o la gestione di approdi turistici </strong></li>
<li><strong>La realizzazione di strutture turistico alberghiere attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili di interesse artistico e storico-architettonico </strong></li>
<li><strong>Il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in struttura turistico alberghiera, con volumetria immutata e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche, anche sotto forma di albergo diffuso </strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>SPESE AMMISSIBILI (minimo euro 30.000) </strong></p>
<ol>
<li><strong>acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro Il limite del 10% dell&#8217;importo dell&#8217;investimento in attivi materiali </strong></li>
<li><strong>opere murarie e assillabili </strong></li>
<li><strong>acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica </strong></li>
<li><strong>spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese in opere murarie e assimilate</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>ENTITA’ DEL CONTRIBUTO </strong></p>
<p><strong>Il contributo è pari al 100%: </strong></p>
<ul>
<li><strong>degli interessi del finanziamento concesso da una banca convenzionata con la Regione </strong></li>
<li><strong>delle spese inerenti la pratica bancaria e di rilascio garanzie </strong></li>
<li><strong>delle spese per il rilascio della garanzia da parte del Confidi </strong></li>
</ul>
<p><strong>Inoltre viene erogato un contributo aggiuntivo del 20% sulle spese inerenti l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. </strong></p>
<p><strong>Questo contributo aggiuntivo non può in ogni caso superare: </strong></p>
<ul>
<li><strong>euro 800.000 per le medie imprese </strong></li>
<li><strong>euro 400.000 per le micro e piccole imprese</strong><strong> </strong></li>
</ul>
<p><strong>Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità: </strong></p>
<ul>
<li><strong>l’importo massimo di questo contributo è elevato ad euro 850.000 ed a euro 450.000 </strong></li>
<li><strong>viene erogata un’ulteriore sovvenzione diretta pari al 2,5% dell’investimento per le micro e piccole imprese e all’1,25% per le medie imprese, per un importo massimo in entrambi i casi di euro 50.000. </strong></li>
</ul>
<p><strong>Il contributo effettivo viene erogato in un’unica soluzione mediante bonifico bancario direttamente all’impresa non appena vengono rendicontati gli investimenti effettuati, mediante la presentazione delle fatture quietanzate e liquidate ai fornitori con la provvista bancaria</strong><strong>. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROCEDURA PER ACCEDERE AL BANDO </strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Per accedere al bando l’azienda deve: </strong></p>
<p><strong><u>FASE 1</u></strong><strong>. Procurarsi una delle seguenti garanzie da presentare alla banca che erogherà il finanziamento: • garanzia del fondo centrale di garanzia gestito da MCC • garanzia regionale tranched cover primo avviso o terzo avviso • garanzia rilasciata da un Confidi </strong><strong> </strong></p>
<p><strong><u>FASE 2</u></strong><strong>. Procurarsi la delibera bancaria di finanziamento degli investimenti presso una delle banche convenzionate </strong></p>
<p><strong><u>FASE 3</u></strong><strong>. Presentare la pratica alla Regione per ottenere la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso. </strong></p>
<p><strong>La FASE 3 dipende dalla FASE 2, che a sua volta dipende dalla FASE 1. </strong></p>
<p><strong>Le aziende che non saranno in grado di avere un finanziamento bancario, non potranno avere il contributo a fondo perduto regionale. </strong></p>
<p><strong>Le aziende che non saranno in grado di accedere ad una garanzia pubblica o di un Confidi, non potranno avere un finanziamento bancario</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-ii-capo-6-turismo-aiuti-agli-investimenti-delle-piccole-e-medie-imprese-del-turismo-in-puglia/">Titolo II Capo 6 Turismo – Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese del turismo in Puglia</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Titolo II Capo 3 &#8211; Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese regione Puglia</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-ii-capo-3-aiuti-agli-investimenti-delle-piccole-e-medie-imprese-regione-puglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 09:22:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4145</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finanziamento a tasso zero senza garanzie e Contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti delle imprese industriali e del commercio &#160; Per avere il contributo è necessario: Fondo di garanzia MCC o tranched cover Delibera bancaria Delibera Regione Puglia &#160; BENEFICIARI microimprese</p>
<p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-ii-capo-3-aiuti-agli-investimenti-delle-piccole-e-medie-imprese-regione-puglia/">Titolo II Capo 3 – Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese regione Puglia</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Finanziamento a tasso zero senza garanzie e Contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti delle imprese industriali e del commercio</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: left;">Per avere il contributo è necessario:</h3>
<ul>
<li style="text-align: left;">
<h3>Fondo di garanzia MCC o tranched cover</h3>
</li>
<li style="text-align: left;">
<h3>Delibera bancaria</h3>
</li>
<li>
<h3 style="text-align: left;">Delibera Regione Puglia</h3>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">BENEFICIARI</h4>
<ul>
<li>microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);</li>
<li>imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);</li>
<li>imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">Che operano in una delle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>Artigianato;</li>
<li>Commercio (esercizi di vendita al dettaglio e all’ingrosso fino a 1.500 mq, servizi di ristorazione)</li>
<li>Manifatturiero sezione “C” del codice ATECO 2007;</li>
<li>Costruzioni sezione “F” del codice ATECO 2007;</li>
<li>Comunicazione e informazione sezione “J” codice ATECO 2007;</li>
<li>Sanità e assistenza sociale sezione “Q”</li>
<li>Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI</h4>
<ul>
<li>Realizzazione di una nuova unità produttiva/commerciale</li>
<li>Ampliamento di un’unità produttiva/commerciale esistente</li>
<li>Diversificazione della produzione per ottenere nuovi prodotti</li>
<li>Cambiamento del processo di produzione</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">SPESE AMMISSIBILI (minimo euro 30.000)</h4>
<ol>
<li>acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro Il limite del 10% dell&#8217;importo dell&#8217;investimento in attivi materiali;</li>
<li>opere murarie e assillabili;</li>
<li>acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica</li>
<li>Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.</li>
</ol>
<p>Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% delle spese in opere murarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">ENTITA’ DEL CONTRIBUTO CONTRIBUTO MASSIMO.</h4>
<p>L’aiuto regionale consiste in un contributo a fondo perduto non superiore:</p>
<ul>
<li>al 45% per le micro e piccole imprese</li>
<li>al 35% per le medie imprese</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">CONTRIBUTO EFFETTIVO.</h4>
<p>Il contributo è pari al 100%:</p>
<ul>
<li>degli interessi del finanziamento concesso da una banca convenzionata con la Regione</li>
<li>delle spese inerenti la pratica bancaria e di rilascio garanzie</li>
<li>delle spese per il rilascio della garanzia da parte del Confidi</li>
</ul>
<p>Tale contributo corrisponde al TAEG ed è calcolato su un importo di finanziamento massimo di 2 milioni per le micro e piccole imprese e di 4 milioni per le medie imprese e per un periodo massimo di 7 anni (oltre due di preammortamento) se si tratta di opere murarie e di 5 anni (oltre uno di preammortamento) se si tratta di macchinari e attrezzature.</p>
<p>Inoltre viene erogato un contributo aggiuntivo del 20% sulle spese inerenti l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Questo contributo aggiuntivo non può in ogni caso superare:</p>
<ul>
<li>euro 800.000 per le medie imprese</li>
<li>euro 400.000 per le micro e piccole imprese</li>
</ul>
<p>Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo di questo contributo è elevato ad euro 850.000 ed a euro 450.000</p>
<p>Il contributo effettivo viene erogato in un’unica soluzione mediante bonifico bancario direttamente all’impresa non appena vengono rendicontati gli investimenti effettuati, mediante la presentazione delle fatture quietanzate e liquidate ai fornitori con la provvista bancaria.</p>
<h4 style="text-align: center;">PROCEDURA PER ACCEDERE AL BANDO</h4>
<p>Per accedere al bando l’azienda deve:</p>
<p><u>FASE 1</u>. Procurarsi una delle seguenti garanzie da presentare alla banca che erogherà il finanziamento:</p>
<ul>
<li>garanzia del fondo centrale di garanzia gestito da MCC</li>
<li>garanzia regionale tranched cover primo avviso o terzo avviso</li>
<li>garanzia rilasciata da un Confidi</li>
</ul>
<p><u>FASE 2.</u> Procurarsi la delibera bancaria di finanziamento degli investimenti presso una delle banche convenzionate</p>
<p><u>FASE 3.</u> Presentare la pratica alla Regione per ottenere la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso.</p>
<p>La FASE 3 dipende dalla FASE 2, che a sua volta dipende dalla FASE 1.</p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di avere un finanziamento bancario, <strong>non potranno avere il contributo a fondo perduto regionale.</strong></p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di accedere ad una garanzia pubblica o di un Confidi, <strong>non potranno avere un finanziamento bancario</strong></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-ii-capo-3-aiuti-agli-investimenti-delle-piccole-e-medie-imprese-regione-puglia/">Titolo II Capo 3 – Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese regione Puglia</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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