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	<title>Internazionalizzazione - Studio Surgo</title>
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	<description>Consulenza per le Imprese</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Sep 2025 15:24:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Nuove Agevolazioni SIMEST</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/nuove-agevolazioni-simest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 15:24:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Efficienza Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi per rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[STARTUP E STARTUP INNOVATIVE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SIMEST 2025 rafforza gli strumenti di internazionalizzazione, con focus sull’India, ampliamento a filiere non esportatrici, maggiori contributi per start-up/PMI innovative e potenziamento degli strumenti di credito export. Decorrenza operatività: dal 16 settembre 2025. Gestione: SIMEST – Fondo 394/1981. 1. Nuova misura “India” Obiettivo: sostenere imprese</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>SIMEST 2025 rafforza gli strumenti di internazionalizzazione, con focus sull’India, ampliamento a filiere non esportatrici, maggiori contributi per start-up/PMI innovative e potenziamento degli strumenti di credito export.</p>
<p><span id="more-5202"></span></p>
<p>Decorrenza operatività: dal 16 settembre 2025.<br />
Gestione: SIMEST – Fondo 394/1981.</p>
<h2>1. Nuova misura “India”</h2>
<ul>
<li>Obiettivo: sostenere imprese che intendono investire, esportare o consolidare la presenza in India.</li>
<li>Spese ammissibili: rafforzamento patrimoniale, tecnologie, acquisto immobili, spese promozionali, formazione personale (in Italia o India), viaggi e ingressi per assunzioni.</li>
<li>Strumento: “Affiancamento strategico per il mercato indiano” (delibera quadro 31/07/2025 – circ. 2/394/2025).</li>
</ul>
<h2>2. Transizione digitale ed ecologica</h2>
<ul>
<li>Ampliamento platea: accesso anche a imprese non esportatrici, purché appartenenti a filiere con vocazione export (min. 10% fatturato domestico da forniture a imprese esportatrici ≥ 3%).</li>
<li>Agevolazione: finanziamento a tasso agevolato (fino al 50% per transizione digitale/ecologica; quota residua per rafforzamento patrimoniale).</li>
<li>Contributo a fondo perduto: fino al 20% per imprese energivore.</li>
<li>Spese ammissibili: Industria 4.0, attrezzature tecnologiche, consulenze digitali, interventi per efficienza energetica/idrica.</li>
</ul>
<h2>3. Fondo perduto per start-up e PMI innovative</h2>
<ul>
<li>Novità: incremento del cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% dell’importo deliberato.</li>
<li>Beneficiari: Start-up innovative (art. 25, co. 2, D.L. 179/2012) e PMI innovative (art. 4, co. 1, D.L. 3/2015).</li>
<li>Ambito geografico: Africa, America centrale/meridionale e India.</li>
<li>Premialità territoriale: imprese con sede nelle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).</li>
</ul>
<h2>4. Contributo export su credito fornitore</h2>
<ul>
<li>Oggetto: riduzione costo smobilizzo titoli di pagamento (lettere di credito, garanzie, ecc.) legati a contratti di esportazione.</li>
<li>Novità: ammesse anche operazioni di smobilizzo a tasso fisso o variabile di fatture commerciali con piani di ammortamento ≥ 24 mesi.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per maggiori informazioni contattaci</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>info@studiosurgo.it  &#8211; tel. 02 82398281</strong></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/nuove-agevolazioni-simest/">Nuove Agevolazioni SIMEST</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni &#8211; Marchi+ &#8211; Bando 2024</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/agevolazioni-marchi-bando-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 19:33:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutela dei marchi all’estero Cos’è La misura Marchi+2024 è l’intervento che intende supportare le PMI nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative: Misura A &#8211; Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Tutela dei marchi all’estero</em></strong></p>
<p><strong>Cos’è</strong></p>
<p>La misura Marchi+2024 è l’intervento che intende supportare le PMI nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative:</p>
<p><strong>Misura A</strong> &#8211; Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;</p>
<p><strong>Misura B &#8211;</strong> Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.</p>
<p><strong><br />
A chi si rivolge</strong><span id="more-5117"></span></p>
<p>Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:</p>
<ol>
<li>avere una dimensione di micro, piccola o media impresa secondo quanto definito dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione e successive modifiche e integrazioni;</li>
<li>avere sede legale e operativa in Italia;</li>
<li>essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese e risultare attive;</li>
<li>non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);</li>
<li>non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 della vigente normativa antimafia (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche e integrazioni);</li>
<li>non avere procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;</li>
<li>essere titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione;</li>
</ol>
<p><strong>Per la Misura A:</strong></p>
<ul>
<li>aver effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;</li>
</ul>
<p>nonché</p>
<ul>
<li>aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione. Tale registrazione deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione;</li>
</ul>
<p><strong>Per la Misura B:</strong><br />
aver effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2021, almeno una delle seguenti attività:</p>
<ul>
<li>il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;</li>
<li>il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;</li>
<li>il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;</li>
</ul>
<p>nonché</p>
<ul>
<li>aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della domanda di partecipazione. La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Spese ammissibili</strong></p>
<p><strong>Per la Misura A</strong>, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:</p>
<ol>
<li><em>Progettazione della rappresentazione.</em> Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;</li>
<li><em>Assistenza per il deposito.</em> Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB &#8211; Patent Library;</li>
<li><em>Ricerche di anteriorità.</em> Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB &#8211; Patent Library;</li>
<li><em>Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione.</em> Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati;</li>
<li><strong>Tasse di deposito presso EUIPO.</strong></li>
</ol>
<p><strong>Per la Misura B</strong>, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:</p>
<ol>
<li><em>Progettazione della rappresentazione.</em> Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. Il servizio deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;</li>
<li><em>Assistenza per il deposito.</em> Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio internazionale ed alle conseguenti attività di deposito presso UIBM o EUIPO o presso OMPI (per le sole designazioni successive) e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB &#8211; Patent Library;</li>
<li><em>Ricerche di anteriorità.</em> Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB &#8211; Patent Library;</li>
<li><em>Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione.</em> Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso OMPI e/o all’assistenza prestata di fronte agli uffici nazionali che hanno emesso il rilievo successivamente al deposito della domanda di registrazione presso OMPI. Il servizio deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di partecipazione;</li>
<li><em>Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.</em></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Agevolazioni</strong></p>
<p>Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.</p>
<p>Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata all’85% (articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162).</p>
<p>Per la <strong>Misura B</strong>, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.</p>
<p>Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata al 95% (articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Procedura per l’accesso alle agevolazioni</strong></p>
<p>Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, a partire dalle ore 12:00 del <strong>26 novembre 2024</strong> e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.</p>
<p><strong><em>Dott. Annamaria Esposito</em></strong></p>
<p><strong><em>Responsabile Area Finanza – Advisor Italia</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per maggiori informazioni contattaci</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>info@advisoritalia.eu  &#8211; tel. 02 82398281</strong></p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/agevolazioni-marchi-bando-2024/">Agevolazioni – Marchi+ – Bando 2024</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finanziamenti per la Digitalizzazione</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/finanziamenti-per-la-digitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 19:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finanziamenti disponibili A fondo perduto per aziende manifatturiere che vogliono espandersi attraverso l’export digitale Il bando è attivo fino ad esaurimento fondi &#8211; 10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere 10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere a fronte di una spesa minima</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Finanziamenti disponibili</h3>
<h3 style="text-align: center;">A fondo perduto per aziende manifatturiere che vogliono espandersi attraverso l’export digitale</h3>
<h3 style="text-align: center;">Il bando è attivo fino ad esaurimento fondi &#8211; <strong>10.000 € per micro e piccole imprese manifatturiere</strong></h3>
<p><span id="more-5035"></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong><strong>10.000 € per micro e piccole</strong><strong><br />
imprese manifatturiere</strong><br />
a fronte di una spesa minima di 12.500 € (IVA esclusa)</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong><strong>22.500 €</strong><strong><br />
per reti e consorzi</strong><br />
a fronte di una spesa minima di 25.000 € (IVA esclusa)</p>
<p style="text-align: center;">
<strong>Spese Sostenibili</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>Spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione</li>
<li>Spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e app mobile, compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi</li>
<li>Spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di CRM (ad esempio i sistemi API)</li>
<li>Spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy</li>
<li>spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti</li>
<li>spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, SEO, costi di backlink e di SEM, campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing</li>
<li>servizi di CMS: restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri</li>
<li>spese per l’iscrizione e l’abbonamento a piattaforme SaaS per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione</li>
<li>spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri</li>
<li>spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i)</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3>
Requisiti principali richiesti</h3>
<p>Aziende che:</p>
<ul>
<li>hanno meno di 50 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10.000.000 €</li>
<li>hanno avviato da almeno un anno la fatturazione di prodotti commerciali</li>
<li>hanno sede legale o sede operativa e stabilimento produttivo in Italia</li>
<li>operano nel settore manifatturiero, codice ATECO primario C</li>
<li>sono in stato di attività e iscritte al Registro delle Imprese</li>
<li>non sono sottoposte a procedura concorsuale o in stato di fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente</li>
<li>sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare</li>
<li>sono in regola con gli adempimenti fiscali</li>
<li>non hanno beneficiato di un importo di aiuti de minimis che, unitamente all’importo delle agevolazioni concesse a valere sul presente Bando, determini il superamento del massimale</li>
<li>non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo di cui al presente Bando, alcun altro contributo pubblico</li>
</ul><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/finanziamenti-per-la-digitalizzazione/">Finanziamenti per la Digitalizzazione</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondo di Garanzia MCC</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/senza-categoria/fondo-di-garanzia-mcc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2019 17:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiosurgo.it/?p=4206</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fondo di garanzia delle Pmi Medio Credito Centrale Dal 15 marzo nuove modalità di utilizzo dello strumento Modello di valutazione per misurare le probabilità di inadempimento Dal 15 marzo sono operative le nuove regole di funzionamento del Fondo di garanzia per le Pmi, disciplinato dalla</p>
<p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/senza-categoria/fondo-di-garanzia-mcc/">Fondo di Garanzia MCC</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center"><strong>Fondo di garanzia delle Pmi </strong></p>



<p style="text-align:center"><strong>Medio Credito Centrale</strong></p>



<p><strong><em>Dal 15 marzo nuove modalità di utilizzo
dello strumento</em></strong></p>



<p><strong><em>Modello di valutazione per misurare le
probabilità di inadempimento</em></strong></p>



<p>Dal 15 marzo sono operative le nuove
regole di funzionamento del Fondo di garanzia per le Pmi, disciplinato dalla
legge 662/1996. </p>



<p>Alla base della riforma, i medesimi
obiettivi di sostegno alle Pmi per l’accesso alle fonti finanziarie, godendo di
una garanzia pubblica da affiancare a quella dell’impresa beneficiaria. <br>
In base a tale modifica, la valutazione dei soggetti beneficiari finali è
effettuata attraverso una loro classificazione in cinque classi di merito,
costruite sulla loro probabilità di inadempimento. </p>



<p>Le nuove modalità operative si soffermano
sulle forme di intervento del Fondo, ossia: garanzia diretta, su richiesta dei
soggetti finanziatori, anche in qualità di capofila di pool di soggetti
finanziatori; riassicurazione e controgaranzia, su richiesta dei soggetti
garanti.</p>



<p>Quanto alla garanzia, essa è cumulabile
con altre agevolazioni, ivi incluse quelle concesse a titolo «de minimis», nei
limiti delle soglie previste dalla vigente normativa comunitaria.<br>
Quanto all’ammissione ai benefici, essa è condizionata ad una valutazione di
merito dei richiedenti. </p>



<p>In particolare, sono ammissibili i
soggetti che: non siano classificati come “unrated”; non presentino, per se
stessi e i soci, eventi pregiudizievoli riconducibili alla famiglia del
fallimento o similari; non siano caratterizzati da un livello di rischiosità,
espresso in termini di probabilità di inadempimento.</p>



<p>Con il nuovo sistema del Fondo, i
beneficiari delle garanzie saranno classificati nel dettaglio, sulla base di
cinque livelli di merito. </p>



<p>Le misure massime di copertura variano a
seconda delle probabilità di inadempimento<br>
<br>
</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/senza-categoria/fondo-di-garanzia-mcc/">Fondo di Garanzia MCC</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 20:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4172</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mancano appena due settimane all’avvio delle procedure relative all’assegnazione dei Voucher per l’Internazionalizzazione promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle PMI italiane che vogliono espandersi all’estero. L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore delle PMI che intendono guardare</p>
<p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/">Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano appena due settimane all’avvio delle procedure relative all’assegnazione dei <strong>Voucher per l’Internazionalizzazione</strong> promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle PMI italiane che vogliono espandersi all’estero.</p>
<p><strong>L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher</strong>, in favore delle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. <em>Temporary Export Manager</em> o <strong>TEM</strong>) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.</p>
<p><strong>Sarà possibile presentare una sola domanda per impresa pena l’esclusione di tutte le domande trasmesse dal medesimo soggetto.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><u>Beneficiari</u></p>
<p><strong>Il voucher rappresenta dunque un contributo a fondo perduto concesso alle PMI costituite in qualsiasi forma giuridica ed alle Reti di imprese tra PMI</strong>, che abbiano conseguito un <strong>fatturato minimo di 500 mila euro </strong>nell’ultimo esercizio contabile chiuso e che non superino <strong>250 dipendenti effettivi</strong>, <strong>50 €/ML di fatturato</strong> o <strong>43 €/ML di totale bilancio</strong>.</p>
<p>Tale vincolo non sussiste solo nel caso di <strong>start-up innovative</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><u>Tipologie</u></p>
<p>Le agevolazioni sono divise in due tipologie: <em>voucher early stage</em> e <em>voucher advanced stage</em>: vediamole insieme nel dettaglio.</p>
<p><strong><u>Voucher “early stage”</u></strong></p>
<p>Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 13.000 euro al netto di IVA. Il contratto dovrà avere una durata minima di 6 mesi.</p>
<p>NB Per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando l’importo del contributo è ridotto a 8.000 euro.</p>
<p><strong><u>Voucher “advanced stage”</u></strong></p>
<p>Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, di almeno 25.000 euro al netto di IVA.</p>
<p>Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi.</p>
<p>Inoltre, solo per questa tipologia di voucher, è stata inserita una interessante novità ovvero la possibilità di ottenere un <strong>contributo aggiuntivo pari a euro 15.000</strong> a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:</p>
<ul>
<li>incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019) almeno pari al 15% rispetto a quello conseguito nel 2017;</li>
<li>incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari almeno pari al 6% nel corso del 2018 (o fino al 31 marzo 2019).<span id="more-4172"></span></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><u>Spese ammissibili</u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono ammissibili le spese finalizzate al sostegno dei processi di internazionalizzazione come: analisi e ricerche di mercato, individuazione e acquisizione nuovi clienti, assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale, trasferimento di competenze specialistiche in materia d’internazionalizzazione d’impresa.</p>
<p>1) <strong>analisi e ricerche di mercato</strong>;</p>
<p>2) <strong>affiancamento consulenziale </strong>nell’individuazione di potenziali partner industriali e/o commerciali e nella identificazione/acquisizione di nuovi clienti;</p>
<p>3) <strong>assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale</strong>;</p>
<p>4) <strong>attività di coaching e sviluppo competenze finalizzate alla formazione del personale</strong> dipendente dell’impresa cliente.</p>
<p><strong>Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco</strong> che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.</p>
<p>Lo Studio Surgo offre assistenza e consulenza per la fase di predisposizione della domanda e, tramite i propri partners, offre i servizi di figure specializzate (il cd. <em>Temporary Export Manager</em> o <strong>TEM</strong>) per studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Contattaci!  Per ricevere assistenza è sufficiente chiamare lo 0883-881759</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/voucher-internazionalizzazione-al-via-la-procedura-on-line/">Voucher internazionalizzazione: al via la procedura on line</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Contributi ai Consorzi per l’internazionalizzazione per attività promozionali &#8211; Anno 2017</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/internazionalizzazione/contributi-ai-consorzi-per-linternazionalizzazione-per-attivita-promozionali-anno-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Apr 2017 08:48:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=4120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopo della concessione: &#160; I contributi sono finalizzati a sostenere lo svolgimento di specifiche attività promozionali realizzate dai Consorzi per l’internazionalizzazione, per sostenere le PMI nei mercati esteri, favorire la diffusione internazionale dei loro prodotti e servizi, nonché incrementare la conoscenza delle autentiche produzioni italiane</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scopo della concessione:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I contributi sono finalizzati a sostenere lo svolgimento di specifiche attività promozionali realizzate dai Consorzi per l’internazionalizzazione, per sostenere le PMI nei mercati esteri, favorire la diffusione internazionale dei loro prodotti e servizi, nonché incrementare la conoscenza delle autentiche produzioni italiane presso i consumatori internazionali per contrastare il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti agroalimentari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Soggetti destinatari e requisiti:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I soggetti destinatari della misura di sostegno sono i Consorzi per l’internazionalizzazione, i quali devono:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonché da imprese del settore commerciale purché in misura non prevalente rispetto alle altre. E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici. In tale ipotesi la nomina della maggioranza degli amministratori dei consorzi per l’internazionalizzazione spetta comunque alle PMI consorziate, a favore delle quali i consorzi svolgono, in via prevalente, la loro attività;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>essere senza scopo di lucro e non distribuire avanzi e utili di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>essere iscritti nel registro delle imprese al momento della presentazione della domanda e in stato di attività;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Consorzi dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo; la perdita di anche uno solo di essi comporta la revoca dell’ammissione a contributo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Iniziative finanziabili e spese ammissibili:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai sensi dell’art.4, del Decreto Direttoriale, sono finanziabili le seguenti iniziative, strutturate sotto forma di progetto secondo il Modello B allegato al Decreto:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>partecipazioni a fiere e saloni internazionali;</li>
<li>eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;</li>
<li>show-room temporanei all’estero;</li>
<li>incoming di operatori esteri;</li>
<li>incontri bilaterali fra operatori esteri e all&#8217;estero;</li>
<li>workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;</li>
<li>azioni di comunicazione sul mercato estero;</li>
<li>attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative;</li>
<li>realizzazione e registrazione del marchio consortile.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli artt. 5 e 6, del Decreto Direttoriale, sono indicate, altresì, le spese ammissibili e non ammissibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le iniziative progettuali devono essere realizzate nel periodo 1 gennaio/31 dicembre 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Requisiti del Progetto:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il Progetto articolato in iniziative:</p>
<ul>
<li>deve prevedere una spesa ammissibile non inferiore a € 50.000,00 e non superiore a € 400.000,00;</li>
<li>deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera;</li>
<li>deve annoverare PMI in prevalenza industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche; le imprese del settore commerciale possono partecipare, ma in misura non maggioritaria rispetto alle altre;</li>
<li>non deve annoverare imprese che siano in liquidazione o soggette a procedure concorsuali;</li>
<li>può avere anche una strutturazione monoregionale, se presentato da consorzi con sede legale in Sicilia costituiti da sole imprese con sede legale nella citata regione, fermo restando tutti gli altri requisiti di cui ai punti precedenti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Presentazione della domanda di contributo:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La domanda di contributo, in regola con l’imposta di bollo vigente, redatta secondo il Modello A, deve essere presentata esclusivamente tramite posta elettronica certificata ( PEC), firmata digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul sito internet www.mise.gov.it  dell’AVVISO relativo al decreto Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione, ed entro e non oltre il 28 febbraio 2017, all’indirizzo PEC dgpips.consorzi@pec.mise.gov.it,  secondo quanto stabilito dall’art. 7 del bando. L’oggetto della PEC deve contenere l’indicazione “PROGETTO CONSORZI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE &#8211; Anno 2017”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciascun Consorzio può presentare una sola domanda di contributo, pena l’esclusione di tutte le domande in cui figura la stessa denominazione. Ciascuna PMI, pur potendo aderire a più consorzi, può partecipare ad un solo progetto presentato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alla domanda (Modello A) devono essere allegati:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li>a) il Progetto di internazionalizzazione da realizzare, corredato dalle relative voci di spesa &#8211; Modello B;</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>b) atto costitutivo e statuto del Consorzio, salvo che tali documenti siano già agli atti del Ministero e che nel frattempo non abbiano subito modifiche;</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>c) autocertificazione “aiuti de minimis”, comprensiva degli eventuali contributi erogati dal Ministero &#8211; Modello E.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ove indicato i modelli e i documenti dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio, a pena di inammissibilità della domanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Consorzi per l’internazionalizzazione che intendono presentare domanda dovranno dotarsi di un proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di firma digitale ai sensi della normativa vigente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutta la corrispondenza con il Ministero dovrà avvenire tramite PEC e dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del consorzio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le domande presentate oltre il 28 febbraio 2017 saranno ritenute irricevibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Procedura per l’ammissione al contributo:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le domande pervenute sono istruite dal Ministero che verifica la sussistenza dei requisiti previsti dal Decreto Direttoriale, nonché l’ammissibilità delle iniziative progettuali e delle relative spese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel caso di incompletezza della domanda ovvero di insussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti dal Decreto Direttoriale, il Ministero provvede a comunicare i motivi ostativi all’accoglimento della</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>domanda ai sensi dell’art.10-bis, della legge 7 agosto 1990, n.241, e successive modificazioni e integrazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti rispondenti ai requisiti richiesti e che prevedano una spesa ammissibile non inferiore a € 50.000,00 e non superiore a € 400.000,00, sono inoltrati alla Commissione di valutazione, istituita presso la Direzione Generale per le politiche per l’internazionalizzazione e la promozione degli scambi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Commissione di valutazione esamina i progetti e attribuisce a ciascuno un punteggio, secondo quanto previsto dall’art.9 del Decreto Direttoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono ammessi a contributo esclusivamente i Consorzi che raggiungono il punteggio-soglia pari a 18 punti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Presentazione della domanda di liquidazione:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La domanda di liquidazione del contributo, redatta in carta semplice secondo il Modello C, deve essere inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC  dgpips.consorzi@pec.mise.gov.it. L’oggetto della PEC deve contenere il numero di posizione attribuito alla domanda, nonché l’indicazione “CONSORZI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE &#8211; RENDICONTAZIONE PROGETTO Anno 2017”, entro e non oltre il  15 maggio 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla domanda devono essere allegati:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>a) relazione che illustri l’attività promozionale realizzata corredata dalle relative voci di spesa &#8211; Modello D</li>
<li>b) copia dell’atto costitutivo e dello statuto, se hanno subito modifiche;</li>
<li>c) autocertificazione relativa agli “aiuti de minimis”, comprensiva degli aiuti erogati dal Ministero &#8211; Modello E.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ove indicato, i modelli e i documenti dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio a pena di inammissibilità della domanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le domande presentate oltre il 15 maggio 2018 saranno ritenute irricevibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valutazione della rendicontazione:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sono ammessi alle procedure per la liquidazione del contributo esclusivamente i progetti realizzati almeno nella misura del 70% dell’importo approvato e che abbiano mantenuto almeno il punteggio soglia previsto dall’art.9, comma 3, del Decreto direttoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel caso di incompletezza della domanda ovvero di insussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti dal Decreto Direttoriale, il Ministero provvede a comunicare i motivi ostativi all’accoglimento della domanda ai sensi dell’art.10-bis, della legge 7 agosto 1990, n.241, e successive modifiche e integrazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il contributo è erogato sulla base dei costi effettivamente sostenuti relativi alle voci di spesa ammesse. Tali costi dovranno essere dimostrati da fatture quietanzate o da documenti con valenza probatoria equivalente, intestati al Consorzio. Il Consorzio dovrà indicare gli estremi della transazione bancaria relativi ai singoli pagamenti effettuati. Non saranno ammesse fatture riportanti date antecedenti il 01/01/2017 e successive al 31/12/2017 , fatte salve le anticipazioni e i saldi di spese, adeguatamente documentate; le fatture dovranno essere debitamente quietanzate entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione del progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contributi:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’agevolazione, concessa a fondo perduto, non potrà superare il 50% delle spese sostenute ritenute ammissibili. Nell’ipotesi in cui la dotazione finanziaria non sia sufficiente a garantire l’erogazione nella percentuale massima del 50% delle spese rendicontate ammissibili, si procederà alla determinazione dei contributi stessi attraverso il riparto proporzionale delle risorse disponibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per trasparenza e correntezza amministrativa, si informa che &#8211; per quanto concerne i consorzi monoregionali della Sicilia &#8211; tenuto conto delle possibili manovre di finanza pubblica, non è garantita la possibilità del co-finanziamento pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai contributi si applicano, con riguardo alle PMI consorziate i seguenti Regolamenti UE in materia di aiuti de minimis: n.1407/2013 del 18.12.2013, n.1408/2013 del 18.12.2013, n.717/2014 del 27.06.2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/internazionalizzazione/contributi-ai-consorzi-per-linternazionalizzazione-per-attivita-promozionali-anno-2017/">Contributi ai Consorzi per l’internazionalizzazione per attività promozionali – Anno 2017</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I commercialisti alla sfida dell’internazionalizzazione</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/internazionalizzazione/i-commercialisti-alla-sfida-dellinternazionalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2016 10:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionalizazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiosurgo.it/?p=3602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo la cinghia di trasmissione delle pmi in Italia e nel mondo. Potrebbe essere questo il nuovo slogan dei commercialisti italiani che guardano la prospettiva professionale futura in ottica internazionale e che vogliono contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese con un approccio nuovo che</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo la cinghia di trasmissione delle pmi in Italia e nel mondo. Potrebbe essere questo il nuovo slogan dei commercialisti italiani che guardano la prospettiva professionale futura in ottica internazionale e che vogliono contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese con un approccio nuovo che manifesti agli occhi degli imprenditori l’intenzione di essere al loro fianco anche nella complessa sfida di presidiare i mercati esteri.<span id="more-3602"></span></p>
<p>Il commercialista in Italia è un professionista in grado di affrontare materie diverse da quelle prettamente contabili o fiscali, come invece accade in altre nazioni: ha conoscenze giuridiche ed aziendali, ma si presta anche a svolgere la propria consulenza in ambiti finanziari e in molte altre discipline. Per questi motivi, la sua funzione rappresenta il principale riferimento per i titolari delle imprese, in particolare di quelle aventi dimensione media o piccola.<br />
Questa particolare condizione, unica nel panorama delle professioni giuridico-economiche mondiali, offre ai tanti commercialisti che sempre più si stanno avvicinando alla materia dell’internazionalizzazione una straordinaria opportunità di crescita sia personale che professionale.<br />
Lo Studio Surgo ha ritenuto doveroso affrontare questo viaggio anche in compagnia di altri colleghi e di altri professionisti con esperienze specifiche nell’internazionalizzazione, quali avvocati, ingegneri e cercando partners qualificati per i mercati esteri.<br />
Da questa idea-progetto è nata Juris Consulting Network Interprofessionale: non è il raggiungimento di un obiettivo, ma l’inizio di un percorso lungo che ci auguriamo essere anche proficuo.</p>
<p>Dott.Vito Gabriele Surgo</p><p>The post <a href="https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/internazionalizzazione/i-commercialisti-alla-sfida-dellinternazionalizzazione/">I commercialisti alla sfida dell’internazionalizzazione</a> first appeared on <a href="https://www.studiosurgo.it">Studio Surgo</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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