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	<title>Finanziamenti ambiente - Studio Surgo</title>
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	<description>Consulenza per le Imprese</description>
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	<item>
		<title>Titolo VI &#8211; “Aiuti per la tutela dell’ambiente”</title>
		<link>https://www.studiosurgo.it/eventi-e-news/agevolazioni-e-finanziamenti/titolo-vi-aiuti-per-la-tutela-dellambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vito Gabriele Surgo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 09:51:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aiuti agli investimenti per l’efficienza energetica delle piccole e medie imprese &#160; Copertura finanziaria del 100% delle spese Per avere il contributo è necessario: Fondo di garanzia MCC o tranched cover Delibera bancaria Delibera Regione Puglia &#160; CHI PUO’ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI? microimprese (impresa che</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><strong>Aiuti agli investimenti per l’efficienza energetica delle piccole e medie imprese</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Copertura finanziaria del 100% delle spese</h2>
<h3>Per avere il contributo è necessario:</h3>
<ul>
<li>
<h3>Fondo di garanzia MCC o tranched cover</h3>
</li>
<li>
<h3>Delibera bancaria</h3>
</li>
<li>
<h3>Delibera Regione Puglia</h3>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CHI PUO’ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI?</p>
<ul>
<li>microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);</li>
<li>imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);</li>
<li>imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.</li>
</ul>
<p>Che operano in una delle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>Artigianato;</li>
<li>Manifatturiero sezione “C” ATECO 2007;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI ATTIVITA’ POSSO REALIZZARE?</p>
<ol>
<li>Efficienza energetica</li>
<li>Cogenerazione ad altro rendimento</li>
<li>Produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad un massimo del 60% dell’energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e comunque fino al limite massimo di 500 Kw.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">I PROGETTI DI INVESTIMENTO DEVONO OBBLIGATORIAMENTE PREVEDERE LA TIPOLOGIA a) DI INTERVENTO CON UN MINIMO DEL 2% DI RISPARMIO DI ENERGIA PRIMARIA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">COSA DEVO FARE PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI?</p>
<p>Per presentare la domanda devo produrre:</p>
<ol>
<li>Una diagnosi energetica ex ante dell’impianto o del sito produttivo oggetto dell’intervento, redatta da tecnico abilitato</li>
<li>Un progetto tecnico in materia di energia redatto da tecnico abilitato</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?</p>
<p>I progetti devono prevedere una spesa non inferiore a 80.000 euro per ogni unità locale e un conseguente risparmio di energia primaria pari ad almeno il 15% riferita all’unità locale interessata dall’investimento.</p>
<ol>
<li>acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, comprensivi delle spese in opere murarie strettamente connesse e indispensabili per consentire l’installazione degli impianti e dei macchinari</li>
<li>le spese di progettazione ingegneristica (per la redazione del progetto tecnico) e di direzione lavori, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile</li>
<li>le spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti, nel limite dell’1,5% degli investimenti ammissibili e con massimo 10.000 euro</li>
</ol>
<p>Le spese vanno realizzate entro 18 mesi dalla data di ammissione alle agevolazioni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">QUALI SONO LA FORMA E L’INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI?</p>
<p>Il bando prevede una copertura finanziaria del 100% delle spese.  Precisamente:</p>
<ul>
<li>35% mutuo a carico del Fondo Mutui della Regione Puglia a tasso di riferimento UE vigente</li>
<li>30% contributo a fondo perduto (fino ad un massimo di 600.000 euro per le piccole imprese e a 1.200.000 per le medie).</li>
<li>35% mutuo a carico della banca finanziatrice</li>
</ul>
<p>Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo del contributo a fondo perduto è del 31,40%.</p>
<p>Il contributo a fondo perduto viene erogato in unica soluzione dopo la rendicontazione finale degli investimenti effettuati mediante la presentazione delle fatture quietanzate e liquidate ai fornitori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PROCEDURA PER ACCEDERE AL BANDO</p>
<p>Per accedere al bando l’azienda deve:</p>
<p><u>FASE 1</u>. Procurarsi una delle seguenti garanzie da presentare alla banca che erogherà il finanziamento: • garanzia del fondo centrale di garanzia gestito da MCC • garanzia regionale tranched cover primo avviso o terzo avviso • garanzia rilasciata da un Confidi</p>
<p><u>FASE 2</u>. Procurarsi la delibera bancaria di finanziamento degli investimenti PARI AL 70% DELL’INVESTIMENTO presso una banca. La restituzione avverrà in 6 anni oltre uno di preammortamento.</p>
<p><u>FASE 3</u>. Presentare la pratica alla Regione per ottenere la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso.</p>
<p>La FASE 3 dipende dalla FASE 2, che a sua volta dipende dalla FASE 1.</p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di avere un finanziamento bancario, non potranno avere il contributo a fondo perduto regionale.</p>
<p>Le aziende che non saranno in grado di accedere ad una garanzia pubblica o di un Confidi, non potranno avere un finanziamento bancario</p>
<p>&nbsp;</p>
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