Tranched Cover Puglia

Tranched Cover Puglia

Che cos’è il Fondo Tranched Cover:

 

è un nuovo strumento di garanzia per le banche affinché possano erogare credito alle imprese con più facilità e minor costi sui tassi di interesse.

Soggetti beneficiari

  • Micro Imprese;
  • Piccole Imprese;
  • Medie Imprese.

Obbligo per le imprese è quello di essere iscritte nel Registro delle Imprese della Regione Puglia o avere un’unità locale già operativa da rendere operative nel territorio pugliese in cui sono realizzati gli investimenti.

Non possono beneficiare le imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura, nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Possono essere concessi finanziamenti a PMI operanti nel settore dell’Agroindustria (codice ateco 2007 “10 – industrie alimentari”).

 Con riferimento al codice ateco 2007 “49.21 – trasporto di merci su strada, non sono ammissibili all’iniziativa in oggetto le spese relative all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada.

 

Iniziative ammissibili

I finanziamenti devono essere concessi per la realizzazione di investimenti di imprese innovative operanti prioritariamente nei settori ICT, Energia e Ambiente, Biotecnologie e Farmaceutica (Life Sciences), Elettronica e Biomedicale, Edilizia Sostenibile e Meccanica e possono riguardare finanziamenti a medio/lungo termine per attività di innovazione (sviluppo tecnologico e acquisizione di licenze) e per investimenti iniziali. 

Per le PMI operanti nel settore manifatturiero, i finanziamenti possono riguardare, al massimo per il 20%,  spese per la formazione di scorte, materie prime e prodotti finiti, così come dichiarati dall’impresa.

 

Caratteristiche investimenti

 I finanziamenti devono avere alcune delle seguenti caratteristiche:

  • essere concessi a fronte di realizzazione, nel territorio della Regione Puglia di progetti di investimento finalizzati allo svolgimento di attività d’impresa;
  • essere chirografari di nuova concessione ed avere una durata massima di 7 anni;
  • non essere utilizzati per lo smobilizzo di altri finanziamenti già in essere tra la Banca e la PMI alla data di delibera della concessione;
  • ricompresi tra un importo di 50.000 € e massimo 700.000 €.

La concessione del finanziamento è subordinato ad un’istruttoria sul merito di credito effettuata, ovviamente, dalle Banche.

Il finanziamento non può essere destinato a:

  • rifinanziamento, ristrutturazione o rimborso di esposizioni creditizie in essere;
  • attività puramente finanziarie;
  • attività immobiliari se intraprese come attività di investimento finanziario;
  • credito al consumo.

 

Intervento di Puglia Sviluppo

 I finanziamenti erogati dalle Banche rientranti nel portafoglio sono assistiti dalla sola garanzia pubblica di Puglia Sviluppo, senza pertanto prevedere ulteriori forme di garanzie accessorie.

 Si calcola che la maggiore parte dei finanziamenti saranno erogati a piccole e medie imprese con classe di rating comprese nella fascia che va da A a BB, cioè la fascia media.

Il vantaggio dell’operazione è duplice: le banche fanno più credito perché corrono meno rischi; le aziende oltre ad ottenere più finanziamenti, sostengono costi molto più bassi perché si riducono gli interessi.

 

Descrizione della misura gestita

Il Fondo Tranched Cover garantisce il rischio di prime perdite (classe junior) su classi segmentate di portafogli creditizi, costituiti da finanziamenti in favore di PMI. Lo strumento opera mediante la costituzione in pegno di un cash collateral depositato su un conto corrente aperto presso la banca (originator) che eroga finanziamenti a medio/lungo termine. La dotazione finanziaria è di € 20.000.000,00.

 

Obiettivi

Favorire l’accesso al credito e l’erogazione di nuova finanza a condizioni migliorative rispetto al mercato.

I benefici dell’operazione sono in sintesi: per le PMI:

  • Aumento delle disponibilità di credito per le PMI (Principio comunitario dell’Accesso aumentato al finanziamento);
  • Riduzione del costo del finanziamento.

Per la banca originator:

  • Abbattimento dell’assorbimento patrimoniale;
  • Efficientamento del rischio.

 

Tipologia ed entità del finanziamento

 Finanziamenti a medio/lungo termine aventi le seguenti caratteristiche:

  1. essere concessi in favore di PMI valutate economicamente e finanziariamente sane, costituite anche in forma cooperativa, aventi sede legale e/o operativa nella regione Puglia;
  2. essere di nuova concessione ed avere una durata massima di 8 anni, oltre un preammortamento massimo di 2 anni;
  3. essere costituito da singoli finanziamenti di importo compreso tra 50.000,00 (cinquantamila/00) euro e 700.000,00 (settecentomila/00) euro;
  4. essere concessi per le seguenti finalità:
  • investimenti in attivi iniziali;
  • prestiti a sostegno dell’attivo circolante (nel limite del 20% di singoli finanziamenti connessi con investimenti);
  • prestiti finalizzati all’effettuazione e/o al sostegno di processi di capitalizzazione aziendale;
  • prestiti finalizzati al riequilibrio finanziario relativi all’estinzione delle linee di credito a breve e medio termine e all’adozione di un piano di rientro dall’indebitamento (la sommatoria dei finanziamenti finalizzati al riequilibrio finanziario non deve essere superiore al 20% del portafoglio complessivo);
  • prestiti finalizzati agli investimenti di imprese innovative.

Nell’ambito del portafoglio, non potranno essere concessi finanziamenti a PMI:

che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

che sono state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;

che non hanno restituito agevolazioni pubbliche per le quali sia stata disposta la restituzione;

qualificabili come Imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;

attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;

attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato;

per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d’impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione;

attive nel settore carboniero.

Intensità di aiuto (Equivalente sovvenzione lorda – ESL) calcolato ai sensi delle “Linee guida per l’applicazione del Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (N 182/2010), autorizzato con Comunicazione della Commissione n. C(2010)4505.

 

 

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