Titolo II Capo 3 – Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese regione Puglia

Titolo II Capo 3 – Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese regione Puglia

Finanziamento a tasso zero senza garanzie e Contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti delle imprese industriali e del commercio

 

Per avere il contributo è necessario:

  • Fondo di garanzia MCC o tranched cover

  • Delibera bancaria

  • Delibera Regione Puglia

 

BENEFICIARI

  • microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
  • imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);
  • imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

Che operano in una delle seguenti categorie:

  • Artigianato;
  • Commercio (esercizi di vendita al dettaglio e all’ingrosso fino a 1.500 mq, servizi di ristorazione)
  • Manifatturiero sezione “C” del codice ATECO 2007;
  • Costruzioni sezione “F” del codice ATECO 2007;
  • Comunicazione e informazione sezione “J” codice ATECO 2007;
  • Sanità e assistenza sociale sezione “Q”
  • Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;

 

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI

  • Realizzazione di una nuova unità produttiva/commerciale
  • Ampliamento di un’unità produttiva/commerciale esistente
  • Diversificazione della produzione per ottenere nuovi prodotti
  • Cambiamento del processo di produzione

 

SPESE AMMISSIBILI (minimo euro 30.000)

  1. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro Il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  2. opere murarie e assillabili;
  3. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica
  4. Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% delle spese in opere murarie.

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO CONTRIBUTO MASSIMO.

L’aiuto regionale consiste in un contributo a fondo perduto non superiore:

  • al 45% per le micro e piccole imprese
  • al 35% per le medie imprese

 

CONTRIBUTO EFFETTIVO.

Il contributo è pari al 100%:

  • degli interessi del finanziamento concesso da una banca convenzionata con la Regione
  • delle spese inerenti la pratica bancaria e di rilascio garanzie
  • delle spese per il rilascio della garanzia da parte del Confidi

Tale contributo corrisponde al TAEG ed è calcolato su un importo di finanziamento massimo di 2 milioni per le micro e piccole imprese e di 4 milioni per le medie imprese e per un periodo massimo di 7 anni (oltre due di preammortamento) se si tratta di opere murarie e di 5 anni (oltre uno di preammortamento) se si tratta di macchinari e attrezzature.

Inoltre viene erogato un contributo aggiuntivo del 20% sulle spese inerenti l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Questo contributo aggiuntivo non può in ogni caso superare:

  • euro 800.000 per le medie imprese
  • euro 400.000 per le micro e piccole imprese

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo di questo contributo è elevato ad euro 850.000 ed a euro 450.000

Il contributo effettivo viene erogato in un’unica soluzione mediante bonifico bancario direttamente all’impresa non appena vengono rendicontati gli investimenti effettuati, mediante la presentazione delle fatture quietanzate e liquidate ai fornitori con la provvista bancaria.

PROCEDURA PER ACCEDERE AL BANDO

Per accedere al bando l’azienda deve:

FASE 1. Procurarsi una delle seguenti garanzie da presentare alla banca che erogherà il finanziamento:

  • garanzia del fondo centrale di garanzia gestito da MCC
  • garanzia regionale tranched cover primo avviso o terzo avviso
  • garanzia rilasciata da un Confidi

FASE 2. Procurarsi la delibera bancaria di finanziamento degli investimenti presso una delle banche convenzionate

FASE 3. Presentare la pratica alla Regione per ottenere la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso.

La FASE 3 dipende dalla FASE 2, che a sua volta dipende dalla FASE 1.

Le aziende che non saranno in grado di avere un finanziamento bancario, non potranno avere il contributo a fondo perduto regionale.

Le aziende che non saranno in grado di accedere ad una garanzia pubblica o di un Confidi, non potranno avere un finanziamento bancario

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