PIA TURISMO – Aiuti agli investimenti delle imprese di piccola, media e grande dimensione nel settore turistico e culturale

PIA TURISMO – Aiuti agli investimenti delle imprese di piccola, media e grande dimensione nel settore turistico e culturale

Contributo a fondo perduto:

  • del 45% per le piccole imprese

  • del 35% per le medie • del 25% per le grandi

Programmi di investimento da 1 a 40 milioni

Sportello sempre aperto

  • Recupero di strutture non ultimate

  • Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti

  • Nuove strutture in immobili di pregio o vincolati • Servizi annessi

  • Teatri

 

Chi può richiedere l’agevolazione?

Può richiedere l’agevolazione:

  • Un’impresa di grandi dimensioni con due bilanci o, se inattiva, controllata da un’impresa di grandi dimensioni con almeno due bilanci approvati
  • un’impresa di media dimensione con due bilanci o, se inattiva, controllata da un’impresa di medie dimensioni con almeno due bilanci approvati;
  • un’impresa di piccola dimensioni con tre bilanci o, se inattiva, controllata da un’impresa di piccole dimensioni con almeno tre bilanci approvati; media dei bilanci almeno 1 milione di euro.

Si possono presentare anche i seguenti programmi integrati:

  • grande impresa più altre piccole e medie, con programma della grande impresa almeno del 50% del totale delle spese ammissibili
  • media impresa più altre piccole e medie imprese, con programma della media impresa almeno del 50% del totale delle spese ammissibili

 

Quali attività posso realizzare con l’aiuto del PIA?

  1. nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività turistico – alberghiere
  2. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico – alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione
  3. realizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico per i quali, alla data di presentazione dell’istanza di accesso, sia intervenuta la dichiarazione di cui all’art. 13 del D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) o altro titolo a norma di legge
  4. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere.

Deve restare immutata la volumetria fuori terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche

  • strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici (campi da golf, porti turistici e aeroclub, infrastrutture sportive, centri congressi, primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 100 ettari, recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative, parchi tematici, teatri privati).

 

A quanto ammontano gli investimenti e le agevolazioni del PIA?  

Le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro; Le istanze di accesso da medie imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 2 milioni di euro e non superiore a 30 milioni di euro;  Le istanze di accesso da piccole imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 20 milioni di euro.  Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.

 

Le agevolazioni previste

ATTIVI MATERIALI

  • Studi di fattibilità (max 1,5% delle spese) e consulenza tecniche (max 6% delle spese in opere murarie) 45% (35% MEDIE);
  • Acquisto suolo 45% (35% MEDIE, 25% GRANDI);
  • Opere murarie e assimilate 45% (35% MEDIE, 25% GRANDI);
  • Macchinari, impianti e attrezzaure varie, brevetti e licenze (max 40% delle spese totali) 45% (35% MEDIE, 25% GRANDI).

SERVIZI DI CONSULENZA

  • Certificazione EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, SA 8000
  • Studi di fattibilità per soluzioni tecnologiche ecoefficienti
  • Programmi di internazionalizzazione e/o di marketing internazionale
  • E-business
  • Partecipazione e fiere

45% SOLO PER PICCOLE E MEDIE (50% NEL CASO DI RATING DI LEGALITA’)  

 

Come riceverò l’agevolazione? 

FASE DI ACCESSO. Presentazione dell’istanza, istruttoria di Puglia Sviluppo con verifica di tutti i parametri di accesso previsti dal bando, approvazione e comunicazione. Da questa data è possibile avviare i programmi di spesa.

PROGETTO DEFINITIVO. Presentazione del progetto definitivo, delle autorizzazioni amministrative, di eventuali delibere bancarie, approvazione e Delibera di concessione provvisoria del contributo ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA.  Realizzazione del programma integrato e ritiro delle agevolazioni a SAL o a titolo di anticipazione su presentazione di fideiussion

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